REGISTRAZIONE
CONTRATTO DI LOCAZIONE DI IMMOBILI

Non hai trovato l'informazione che cercavi? Hai ancora dubbi? Prova il nostro servizio di consulenza gratuito!

Questa Pagina non è aggiornata. Per visitare la pagina aggiornata clicca qui

                                             


Dall'entrata in vigore della legge 431/98 sussiste l'obbligo di registrazione di tutti i contratti di locazione di immobili, per periodi superiori ai 30 giorni senza distinzione di importo - comunque stipulati - entro 30 giorni dalla stipula. L'imposta da versare è pari al 2% annuo calcolata sul canone annuo: qualora l'importo fosse inferiore a €uro 67,00 (sessantasette/00) la tassa minima rimane sempre pari a €uro 67,00 (sessantasette/00).

Il costo delle spese di registro va diviso a metà tra le parti secondo quanto dispone l’art. 8 della Legge 392/78 mentre il costo delle marche da bollo da applicare sui contratti rimane a carico del solo conduttore secondo quanto dispone il Decreto Ministeriale 30-12-2002 pubblicato sul Supplemento Ordinario N. 59 della Gazzetta Ufficiale n. 85 dell’11 aprile 2003 che, nei testi dei contratti tipo previsti dalla Legge 431/1998, recita “Tutte le spese di bollo, di quietanza e di esazione canoni, sono a carico del conduttore”.

L'obbligo di registrazione sussiste anche per i contratti stagionali di durata inferiore all'anno (esempio: affitto di casa per vacanze se superiore ai trenta giorni).

 

CONTRATTI PLURIENNALI

In caso di contratti di durata pluriennale il versamento dell'imposta può essere effettuato, come in precedenza, anno per anno oppure, ed è questa la novità, nel caso di versamento in un'unica soluzione, si beneficia di uno sconto; l'importo dovuto va ridotto di una percentuale pari alla metà del tasso di interesse legale moltiplicato il numero delle annualità.

In caso di cessazione anticipata o di non svolgimento del contratto si darà luogo al rimborso dell'imposta pagata in eccesso.

 

GARANZIA FIDEIUSSORIA

Nel caso in cui il pagamento del canone venga garantito con una fideiussione, l'imposta di registro sulla fideiussione è dovuta soltanto se detta fidejussione è stata stipulata da un soggetto diverso dalle parti contraenti fatta esclusione per gli istituti di credito. Nel caso in cui sia una delle parti o un istituto di credito a prestare la garanzia fidejussoria, quindi, non è dovuta alcuna imposta oltre all’imposta di registro. Se la garanzia è prestata da un soggetto diverso, allora è dovuta un'imposta pari allo 0,50% dell'importo della fideiussione da corrispondere una tantum (ha una copertura pari alla durata del contratto e si versa tutta in corrispondenza della prima registrazione) con il Codice Tributo 109T mediante modello F23. L'importo da garantire è costituito dal canone annuo più le spese, moltiplicati per il numero di anni di durata della locazione escluse le proroghe.

 

VERSAMENTO IMPOSTA DI REGISTRO

Il versamento dell'imposta di registro deve essere effettuato mediante versamento diretto al concessionario (Monte dei Paschi di Siena - Via dei Normanni N. 1) o versamento di Conto Corrente Postale o Delega Bancaria tramite Modulo F23 (scaricabile in formato .pdf compilabile, in questo sito, sotto la sezione “MODULI”). La relativa attestazione dovrà essere presentata all'Agenzia delle Entrate unitamente al contratto da registrare.


Pertanto, in sintesi, una volta stipulato un contratto di locazione, entro 30 giorni dalla data del medesimo, va ritirato presso la propria banca il Modulo F23 (scaricabile in formato .pdf compilabile) da compilare nel modo seguente:


NELLA PARTE SUPERIORE:
   - Barrare la casella DELEGA IRREVOCABILE ALLA BANCA
   - Riempire le due caselle BANCA e DIPENDENZA

DATI ANAGRAFICI:
   - Riempire il campo 1 con i dati relativi al proprietario (locatore).
   - Riempire il campo 2 con i dati relativi all'inquilino (conduttore).

DATI DEL VERSAMENTO:

         Codice Ufficio

RCB per l'Agenzia delle Entrate Roma 1
RCC per l'Agenzia delle Entrate Roma 2
RCD per l'Agenzia delle Entrate Roma 3
RCE per l'Agenzia delle Entrate Roma 4
RCG per l'Agenzia delle Entrate Roma 5
RCH per l'Agenzia delle Entrate Roma 6
RCJ  per l'Agenzia delle Entrate Roma 7
RCK per l'Agenzia delle Entrate Roma 8

Causale

R P

Anno

Anno di stipula del Contratto

Numero

Non inserire nulla (la casella serve solo per il pagamento della tassa negli anni successivi)

Contenzioso

Nulla

Descrizione

Contratto di locazione

Importo

2% del canone relativo al primo anno di locazione

     Importo complessivo

2% del canone relativo all'intero periodo di locazione

Firma

Firma del locatore

 

 

 

Codici Tributo

Tipo

Codici

locazione abitazione (primo anno)

115T 2% del canone annuo

locazione abitazione (intero periodo)

107T 2% intero corrispettivo

locazione fondo rustico

108T 0,5% intero corrispettivo

comodato

109T Euro 168, 00  (tassa fissa)

costituzione associazione

109T Euro 168, 00  (tassa fissa)

preliminare compravendita

109T 0,5% della caparra e 3% dell’acconto

104T per la parte a quota fissa ( €uro 160,00)

Garanzia fideiussoria per locazione

109T 0,5% del canone intero periodo

cessione azienda

109T 3% del corrispettivo

affitto o gestione azienda da persona fisica

109T 3% dell'intero corrispettivo

affitto o gestione azienda da soggetto I.V.A.

109T Euro 168, 00  (tassa fissa)

 

Una volta pagata la tassa di registro, va riempito il Modulo Mod. 69 da ritirare presso l'Agenzia delle Entrate o da scaricare in formato .pdf compilabile, in questo sito, sotto la sezione “MODULI” e va consegnato in uno con la ricevuta del pagamento della tassa e tre copie del contratto con marca da bollo su ciascuna copia per a €uro 14,62 per ogni 4 pagine e comunque per ogni 100 righe.


Per la tassa per gli anni successivi è sufficiente pagare la tassa in banca sempre sul Modulo F23 (scaricabile in formato .pdf compilabile) riempiendolo come nel caso della prima registrazione, ma inserendo nella casella "Codice Tributo" il N. 112T, inserendo sotto la dizione anno l'anno di stipula e sotto la dizione Numero il numero scritto a penna che compare sul contratto registrato nel timbro apposto in occasione della prima registrazione dall'Agenzia delle Entrate.


Per pagare la tassa per proroga contratto è sufficiente pagare la tassa in banca sempre sul Modulo F23 (scaricabile in formato .pdf compilabile), riempiendolo come nel caso di prima registrazione, ma inserendo nella casella "Codice Tributo" il N. 114T, inserendo sotto la dizione anno l'anno di stipula e sotto la dizione Numero il numero scritto a penna che compare sul contratto registrato nel timbro dell'Agenzia delle Entrate e presentare la ricevuta del pagamento all'Agenzia delle Entrate entro 30 giorni dalla data della proroga.


In caso di cessazione del contratto registrato per l'intero periodo, per pagare la tassa per la cessazione è sufficiente pagare la tassa (nella misura fissa di €uro 67,00) in banca sempre sul Modulo F23 (scaricabile in formato .pdf compilabile) riempiendolo come nel caso della prima registrazione, ma inserendo nella casella "Codice Tributo" il N. 110T, e inserendo sotto la dizione anno l'anno di stipula e sotto la dizione Numero il numero scritto a penna che compare sul contratto registrato nel timbro dell'Agenzia delle Entrate; una volta pagata la tassa, presentare presso l’Agenzia delle Entrate competente (quello corrispondente al codice ufficio) il modulo F23 in modo che l’Agenzia delle Entrate non consideri più i canoni come reddito.

 


In caso di risoluzione anticipata del contratto, per pagare la tassa per la risoluzione è sufficiente pagare la tassa (nella misura fissa di €uro 67,00 ) in banca sempre sul Modulo F23 (scaricabile in formato .pdf compilabile) riempiendolo come nel caso della prima registrazione: come codice ufficio mettere lo stesso di quello che compare nella prima registrazione, ma inserendo nella casella "Codice Tributo" il codice 113T, inserendo sotto la dizione anno l'anno di stipula e sotto la dizione Numero il numero scritto a penna che compare sul contratto registrato nel timbro dell'Agenzia delle Entrate; una volta pagata la tassa, presentare presso l’Agenzia delle Entrate competente (quello corrispondente al codice ufficio) il modulo F23 in modo che l’Agenzia delle Entrate non consideri più i canoni come reddito.


Nel caso in cui un locatore ceda in locazione un appartamento ad uso ufficio a persona giuridica e i titolari di questa nel corso del contratto cessino la prima società e continuino l’attività con una nuova società è possibile proseguire il contratto senza riiniziare la decorrenza dello stesso pagando €uro 67 con modulo F23, mettendo al primo posto il vecchio conduttore e al secondo il nuovo, inserendo la causale 110T (cessione contratto locazione), sotto la dizione anno l’anno in cui è stato sottoscritto il contratto e sotto la dizione numero il numero apposto a penna nel timbro dell’Agenzia delle Entrate.


 

CONTRATTI DI LOCAZIONE  SOGGETTI AD IVA

 

Ai sensi del comma 10-quinquies dell’ articolo 35 del decreto legge 223/2006, i contratti di locazione in corso alla data del 4 luglio 2006, già assoggettati ad imposta sul valore aggiunto in base alle disposizioni in vigore prima del decreto legge devono essere obbligatoriamente registrati.

In sede di registrazione è possibile esercitare l’opzione per l’imponibilità ai fini IVA relativamente alle locazioni di immobili strumentali.

Alla luce di quanto sopra, tutti i contratti di locazione che in vigore alla data del 4 luglio 2006, soggetti ad Iva, che avevano scontato l'imposta di registro in misura fissa saranno assoggettati all’imposta di registro, secondo le modalità disciplinate dal richiamato provvedimento.

 


 

PRELIMINARI DI COMPRAVENDITA

 

             La Legge Finanziaria 2007 ha introdotto l’obbligo di registrazione di tutti contratti preliminari di compravendita anche se non stipulati presso studi notarili. Il termine di registrazione è di 20 giorni dalla data della stipula.

             La registrazione è soggetta ad una doppia tassazione: una tassa fissa di €uro 168,00 ed una tassa commisurata all’importo versato; se l’importo viene versato a titolo di caparra confirmatoria la tassa di registro ammonta all’ 0,5% dell’importo versato mentre se l’imputazione è a titolo di acconto la percentuale da versare è pari al 3% dell’importo.

             Naturalmente quanto versato verrà detratto dal notaio in sede di rogito definitivo dall’imposta di registro da versare per l’atto di compravendita.

 

 


 

Qualora si omettesse di registrare il contratto per la prima volta ovvero si trascurasse di pagare la tassa per gli anni successivi, si andrebbe incontro a sanzioni amministrative che l'Agenzia delle Entrate ha fissato nelle seguenti misure:

 

 

SANZIONI PER RITARDATA OD OMESSA PRIMA REGISTRAZIONE

 

In caso di ritardata od omessa prima registrazione vanno pagate, oltre al tributo del 2% sul canone annuo da versare per prima registrazione, le seguenti percentuali di mora  sempre con  Modulo F23 (scaricabile in formato .pdf compilabile) sul quale, come codice tributo, va inserito  671T

 

RITARDO

PERCENTUALE

Oltre il 30° giorno, ma entro il 90°

 15% dell'imposta dovuta

Oltre il 60° giorno, ma entro 1 anno

 24% dell'imposta dovuta

Oltre 1 anno e 30 giorni

 30% dell'imposta dovuta

 

 

SANZIONI  PER RITARDATO OD OMESSO PAGAMENTO DEI RINNOVI ANNUALI

 

In caso di ritardato od omesso pagamento dei rinnovi annuali, oltre al tributo pari al 2% del canone annuale,  vanno pagate le seguenti percentuali di mora sempre con Modulo F23 (scaricabile in formato .pdf compilabile) sul quale, come codice tributo, va inserito 671T

 

RITARDO

PERCENTUALE

Oltre il 30° giorno, ma entro il 60°

 3,75% dell'imposta dovuta

Oltre il 60° giorno, ma entro 1 anno

 6% dell'imposta dovuta

 


Sedi Agenzie delle Entrate
per la registrazione di contratti di locazione

-   Ufficio Roma 1, Via Ippolito Nievo N. 36

-   Ufficio Roma 2, Largo Mossa N. 8

-   Ufficio Roma 3, Via di Settebagni N. 384

-   Ufficio Roma 4, Via Marcello Boglione N. 7

-   Ufficio Roma 5, Via di Torre Spaccata N. 110

-   Ufficio Roma 6, Via Canton N. 20

-   Ufficio Roma 7, Via Canton N. 10

-   Ufficio Roma 8, Via De Gasperi N. 4 - POMEZIA

Ulteriori notizie si possono rilevare dalla GUIDA ALLA REGISTRAZIONE DEL CONTRATTO DI LOCAZIONE pubblicata dall’Agenzia delle Entrate sul sito: http://www.agenziaentrate.it/ilwwcm/resources/file/ebaed24942c624e/guida4locazione_07.pdf